Ensemble di Musica Antica

Early Music EnsembleL’Ensemble di Musica Antica – perlopiù composto dagli stessi membri del Gruppo di Ricerca (cosa che indiscutibilmente rappresenta un fiore all’occhiello) – si occupa di portare avanti la parte performativa dei progetti sempre in accordo con il Gruppo di Ricerca. La semplice realizzazione degli eventi non è il fine ultimo, ma il risultato di una ricerca pratica basata su un lungo training e prove musicali su un repertorio specifico.

ORGANICO · Negli anni l’Ensemble ha annoverato diversi musicisti italiani e di tutto il mondo (vedi Tabula Gratulatoria), cantanti e strumentisti di organo, cembalo, viola da gamba, liuto, tiorba, chitarrina à 5 cori, arpa doppia e perfino il quasi sconosciuto lirone. I direttori musicali sono Marcello Mazzetti (maestro di cappella) e Livio Ticli (maestro di concerto).

I concerti di Palma Choralis contemplano un’ampia varietà di format differenti: dalla Schola Cantorum, ad ensemble a parti reali o grandi consort, dalla musica sacra medievale occidentale e bizantina, al repertorio profano rinascimentale e concertato sacro.

Dal 2010 l’offerta è stata arricchita grazie alla creazione del nuovo gruppo stabile Palma Choralis Duo, composto dai due direttori col fine di proporre un repertorio più intimo, eseguendo brani tratti dal repertorio vocale e strumentale del Rinascimento italiano e portando al grande pubblico la ricercatezza degli spunti teatrali presenti nelle fonti musicali coeve.

BREVE STORIA · Dal 2006 l’Ensemble Palma Choralis esegue ufficiature medievali, recentemente ricostruite, di Santi locali (es. «Una Messa ricostruita per i Santi Faustino e Giovita, conservata alla British Library», Brescia, 2010) e partecipa ad eventi di carattere ecumenico che hanno messo in connessione le tradizioni cristiane occidentali e orientali (es. «Ut unum sint. Canti cristiani delle tradizioni Latine e Bizantine» e «Congaudeant Catholici», Rubiera (MO), 2009 e 2010). Ha inoltre preso parte ad eventi liturgici significativi presso le Diocesi di Milano, Bologna, Brescia, Como, Reggio Emilia, Palermo.

Nel 2008 ha eseguito in forma di ‘rievocazione’ liturgica «Te lucis ante terminum. Musiche per l’Ufficio di Compieta a Reggio Emilia fra Cinque e Seicento» e nel 2009  (poi ancora nel 2012) ha eseguito «Officium Stellae. Sacra Rappresentazione in Musica fra Medioevo e Rinascimento»: una rappresentazione in canto gregoriano e polifonia rinascimentale, realizzata grazie ad una ricerca drammaturgica condotta su manoscritti medievali e a una sua attualizzazione, per il pubblico moderno, attraverso la lettura di Vangeli apocrifi e l’utilizzo di costumi, paramenti, spazi architettonici e opere del patrimonio artistico locale.

Fra il 2008 e il 2010, l’Ensemble ha svolto concerti anche in occasione di importanti presentazioni scientifiche (es. E. Garin, Interpretazioni del Rinascimento (1938-1950), Biblioteca Statale di Cremona, 2010) e importanti cerimonie civili per festività nazionali («Non men d’arme e d’amor cantate vui», Palazzo del Governo di Cremona, 2010).

Nel 2011, ha collaborato con il Coro della Cappella Musicale S. Francesco da Paola per la prima esecuzione in tempi moderni, dell’opera di G. F. Anerio «Dialogo pastorale al presepio di Nostro Signore» durante il festival Soli Deo Gloria di Reggio Emilia.

Lo stesso anno (2011) ha iniziato a collaborare con alcuni gruppi di danza storica (in particolare con l’associazione La Parma) per condurre studi sulla ricostruzione di spettacoli e banchetti rinascimentali.

Dal 2010 l’Ensemble si è esibito all’interno del Festival Conditor alme siderum di Cremona, del quale è stato anche co-promotore.

Nel 2008 ha registrato alcune tracce per il CD allegato al volume di Francesco Stella e Samuel Barrett, Corpus Rhythmorum Musicum, saec. IV-IX. Songs in non Liturgical Sources (SISMEL, Firenze, 2008), eseguendo ricostruzioni musicologiche di melodie su testi del IX secolo.