Marcello Mazzetti

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Immagine curriculumFormazione • Nato a Ferrara, uno dei più importanti centri culturali del Rinascimento italiano, ha iniziato gli studi di chitarra e canto all’età di 6 anni. Ben presto è stato ammesso alla classe di Chitarra classica sotto la guida di Roberto Frosali (allievo di A. Segovia) presso il Conservatorio della sua città natale, dove ha anche condotto studi di Composizione e Direzione di Coro. Dopo aver frequentato masterclass e aver condotto una breve ma intensa carriera concertistica come chitarrista e direttore di orchestre da camera giovanili (1998-2002), ha deciso di dedicarsi completamente allo studio della musica antica.

Si trasferisce, quindi, a Cremona per lo studio di materie Filologiche, Medievistiche e Umanistiche presso l’Università degli Studi di Pavia dove si laurea cum laude in Musicologia discutendo la tesi «Polifonie semplici nel Seicento. Il ms. E. 52 del Museo Internazionale e Biblioteca della Musica di Bologna». Ha inoltre indirizzato i propri interessi e studi musicali sul Liuto rinascimentale (sotto la guida di P. Beier) e in Canto Gregoriano, Liturgia e Bibliologia Liturgica (con G. Baroffio), Paleografia Musicale Bizantina (con S. Martani), Solmisazione Rinascimentale, Contrappunto Storico e Canto Figurato (D. Fratelli). Nel 2007 ottiene il Diploma di Specializzazione di II livello in Polifonia Rinascimentale presso l’Accademia Internazionale della Musica di Milano con la tesi « Giovanni Matteo Asola e la polifonia su canto piano fra XVI e XVII secolo» con la quale ha inaugurato un rinnovato interesse per gli studi su uno dei più conosciuti compositori nell’Europa del XVII secolo.

Frequenta masterclass in Italia e in Europa per approfondire gli studi nel campo della prassi esecutiva della musica antica, del canto e delle tecniche vocali. Dopo il progetto «Il Lirone e le pratiche di intonazione umanistica» in collaborazione con Rika Murata,  inizia a studiare Viola da Gamba rinascimentale su una copia di pregio tratta dal modello di Antonio Ceciliano (1566) conservata presso il Civico Museo Medievale di Bologna.

Carriera Artistica (post 2005) Ha fondato l’ensemble Tetragirys con G. Baroffio, Anastasia Eun Jun Kim e Livio Ticli, conducendo una ricerca sulle fonti liturgico-musicali del bacino mediterraneo fra Medioevo e Rinascimento esibendosi all’interno di convegni internazionali, concerti e liturgie.

Nel 2006 ha fondato, assieme a L. Ticli Palma Choralis® e da quel momento ha  strettamente relato la ricerca alla sua attività perfomativa, occupandosi di Pedagogia Musicale, Prassi Esecutiva e Canto liturgico fra Medioevo e Rinascimento, e tenendo sempre in considerazione come la stretta relazione fra oralità e scrittura rappresenti un punto nodale dell’arte musicale attraverso i secoli.

La sua notevole attività musicale è modellata sull’approccio rinascimentale alla musica, che scaturisce  da una profonda conoscenza del Canto Fermo e Figurato (canto liturgico e non) ed approda alla pratica sul liuto rinascimentale e della viola da gamba. Come cantore e strumentista in esclusiva per Palma Choralis®, ha eseguito e ideato programmi musicali che portino i risultati della ricerca su inedite fonti musicali, all’interno di eventi come pubbliche esecuzioni, liturgie, rappresentazioni teatrali sacre e profane, rievocazioni storiche, conferenze e convegni musicologici.

Attività di Ricerca I principali interessi di ricerca si focalizzano sulla musica e sulla cultura Rinascimentale. È particolarmente attento agli elementi di continuità fra l’Antichità Classica e il Rinascimento, lo scambio culturale nella tradizione scritta e orale, la Pedagogia Musicale e la Prassi Esecutiva fra Medioevo e Barocco. I suoi contributi scientifici sono caratterizzati da una grande varietà di fonti e dalla diversità di approcci metodologici utilizzati. Oltre alle pubblicazioni scientifiche, ha ideato progetti integrati come Humana Musica Mundana – concepito per lo Yale Institute of Sacred Music (Yale University) – e Labo.Ri.S. Tra.M.A.™ · Laboratorio di Ricerca permanente sullo Sviluppo della Tradizione Musicale Antica.

Insegnamento · La sua esperienza include attività di docenza presso Conservatori, Scuole Superiori e Istituti di Alta Cultura in qualità di docente a contratto e conferenziere; tutorati e lezioni di Contrappunto Storico, Notazione Rinascimentale, Storia della Musica Greco-Romana e Medievale presso l’Università degli Studi di Pavia; attività di divulgazione degli ultimi risultati prodotti dalla ricerca musicologica applicata presso Istituti di Cultura.

Attività di Direzione Artistica e Management Culturale Dal 2010 ha diretto «Conditor alme siderum», festival culturale internazionale «fra Arte, Musica, Scienza e Fede» che si svolge a Cremona in Avvento. Il Festival, oltre al consueto appuntamento con Vespri, Compiete e Sacri Concerti, dal 2012 ha arricchito il suo calendario con Workshop, Conferenze, Convegni e presentazioni editoriali.

Selected papers and lectures (titles translated in English)

with L. Ticli, «Stravaganze & urtoni son tutte gratie». Orality and writing between Middle Ages and Renaissance, Reggio Emilia, State Conservatorium of Music, 6 April 2013 (conference).

with L. Ticli, Palm, Entanglement and Mirror: The Cantor in the Digital Era, Book Launch and Round table “Atlante Storico della Musica nel Medioevo” Jaca Book 2011, Cremona, State Library, 21 November 2012 (paper); Reggio Emilia, State Conservatorium of Music, 15 December 2012 (conference).

«Stravaganze & urtoni son tutte gratie». The plainsong between improvised counterpoint and polyphony, or rather about writing by ear and singing by sight, Ferrara, State Conservatorium of Music, 20 April 2011 (conference/workshop).

with L. Ticli, Music and Harmoniae suggestions from the Three Crowns of Florence, Cremona, «Eugenio Beltrami» High School, 25 May 2009 (conference).

Orality and writing in Medieval Plainsong and Polyphony, Cremona, Pavia University, academic year 2007-2008 (series of lectures).

Soni pereunt quia scribi possunt! Medieval music performance practice, Parma, State Conservatorium of Music, 6 February 2008 (lecture and workshop).

 

Selected publications

with L. Ticli, Le Sacrae Cantiones a 4 voci di Floriano Canale (1581), (forthcoming 2013).

with L. Ticli, Prassi esecutiva del Canto Fratto in alcuni trattati italiani (secoli XVI-XIX), in Giacomo Baroffio – Michele Manganelli (eds.), Il Canto Fratto. Un repertorio da conservare e da studiare. Atti dei convegni tenuti a Radda in Chianti dal 2005 al 2008, Radda in Chianti: n.p., 2010, 89-110.

L’Officium Stellae come rappresentazione dell’itinerarium in Veritate, in Fausto Moreschi – Carmela Perucchetti (eds.), Verso le Stelle, Brescia: n.p., 2009, 22-28.

Soni pereunt quia scribi possunt (!). Spigolature ‘polifoniche’ sulla scrittura musicale, in Monica Boni (ed.), La casa dei Suoni… in principio era il numero. Atti e contributi con CD e DVD, Reggio Emilia: n.p., 2008, 109-122.

 

Unpublished papers

Prolegomena ad una visione olistica del canto ecclesiastico dei secoli XVI-XIX (ms, Researches 2005-2009).

with L. Ticli, Il Canto Fratto tra ornamentazione vocale e accompagnamento strumentale: Il Nabuchodonosor e il Christus factus est (ms, Researches 2007-2009).

 

Selected Music Projects-Productions/Modern Premieres exclusively for Palma Choralis®

Te lucis ante terminum. Music for the Compline Office in Reggio Emilia at the beginning of 17th cent.

Reggio Emilia, S. Stefano Church, 2008

Officium Stellae. Sacred Representation between Middle Ages and Renaissance

Brescia, S. Giovanni Evangelista Church, 2009

Cremona, SS. Apollinare e Ilario Church, 2012

«Dialogo Pastorale al Presepio di Nostro Signore» by G. F. Anerio

Reggio Emilia, S. Filippo Church, 2011

 

Actual research interests
MAIN

Renaissance Music Performance Practice;

Medieval Sacred Music Performance Practice;

Plainchant and Counterpoint over cantus firmus;

Early Pedagogy in Music Education during Middle Ages and Renaissance.

 OTHER

Performance practice of cantus fractus in 16-19th cent.;

Relation between alive Music Traditions and Early Music (e.g. Byzantine Music and, generally, other orally-transmitted musical traditions);

Metric and rhythmic implications in Music, Dance and Poetry (15-17th cent.).